A few years ago I wrote a short story, the chronicle of a fictional journey inside a box by Joseph Cornell. Italian writer Gianni Celati was the first to read it; he liked it and the story was included in an anthology he entitled: Narrators from the Reservations, narratives by known or unknown writers that he collected in his travels (Narratori delle Riserve, Milan, 1992). Since then, I have continued to think about a hypertextual version of that story, entitled (like Cornell's box and the Emily Dickinson poem which inspired it) "Toward the Blue Peninsula". The image you see here is a window into a space yet to be explored.
Anni fa scrissi un breve racconto, la cronaca di un viaggio immaginario dentro a una scatola di Joseph Cornell, a sua volta ispirata a una breve poesia di Emily Dickinson. Il racconto piacque a Gianni Celati che fu il primo a leggerlo e lo incluse in una antologia di racconti da lui raccolti qui e là, intitolata: Narratori delle Riserve (Feltrinelli, 1992). Da allora ho continuato a pensare a una versione ipertestuale di quel racconto, intitolato (come la scatola di Joseph Cornell e la poesiola di E. Dickinson che la ispira) "Verso la penisola blu". L'immagine qui accanto è l'ingresso provvisorio in uno spazio ancora tutto da esplorare.